Cava de’ Tirreni, il Comune ultima gli sgomberi ai campi container
Rush finale in vista della completa risoluzione della questione alloggiativa legata ai prefabbricati installati nel periodo post-terremoto sull’intero territorio cittadino. Preme sull’acceleratore l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Servalli che ha annunciato per la prossima settimana lo sblocco delle ultime procedure di trasferimento e sgombero degli occupanti dei containers ancora rimasti, preliminare allo smantellamento.
Un’azione che mette fine a uno scandalo durato la bellezza di 37 anni da quando cioè, dopo il sisma del 1980, furono realizzati su tutto il territorio comunale dei campi container per accogliere quanti avevano avuto l’alloggio danneggiato o addirittura distrutto. Emblema di questa incredibile storia di ritardi ed inadempienze il cosiddetto campo ‘‘Ginestra”, ricavato su un terreno privato per sistemare “provvisoriamente” 52 persone. Per anni il Comune ha dovuto pagare un fitto, arrivato negli ultimi anni – tra rivalutazioni ed altro a 45mila euro l’anno. Ora quel campo è stato sgomberato e completamente bonificato ed è stato restituito ai legittimi proprietari.
(Fonte La Città)





